Cos’è il Kogei?
Kogei significa artigianato – oggetti fatti per essere usati
Kogei (工芸) è la parola giapponese per artigianato: oggetti fatti a mano e destinati all’uso quotidiano. Il termine comprende numerose tradizioni artigianali regionali – metallo, ceramica, lacca, legno, tessuti e carta – tramandate di generazione in generazione.
Cinque criteri per un artigianato riconosciuto
Dal 1974 lo Stato giapponese riconosce ufficialmente le tradizioni artigianali che soddisfano cinque criteri:
- L’oggetto deve essere realizzato per l’uso quotidiano
- Le fasi principali della lavorazione devono essere eseguite a mano
- Devono essere impiegate tecniche tradizionali
- I materiali devono essere quelli tradizionali del mestiere
- Il mestiere deve essere praticato nella regione a cui appartiene storicamente
Il riconoscimento garantisce che le tecniche vengano trasmesse alla generazione successiva e che le botteghe possano continuare a produrre oggetti che altrimenti scomparirebbero. Gli artigiani più abili possono inoltre essere nominati “tesori nazionali viventi”, un’onorificenza personale che risale agli anni Cinquanta.
Il Kogei da Rune-Jakobsen Design
Per questo in Giappone ci sono artigiani che, partendo da tradizioni secolari, creano oggetti belli e funzionali di qualità eccezionale. Ne abbiamo selezionati alcuni: Shinko produce barattoli per tè e caffè in rame a Tsubame, Sakami Kogei modella vassoi e forchette in ottone a Tokyo, Shiratake Gama tornisce spremiagrumi in gres di Amakusa, Matsuda tornisce vassoi in legno di castagno nel Kyushu, Nishitame costruisce bento box in cipresso hinoki, e Osamu Saruyama realizza coltelli, posate e sottopentola in acciaio, ottone e ghisa.
Tutti i prodotti sono portati direttamente dal Giappone – scelti da noi di persona e proposti senza intermediari.
Ispirazione: Artigianato giapponese: la differenza tra produzione artigianale e produzione industriale · Artigianato di origini










